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giovedì 16 giugno 2011

Sindrome da quorum raggiunto

Ormai lo saprete tutti, lo so, arrivo tardi. I quattro referendum hanno raggiunto il quorum. C'è stata una grande mobilitazione da parte dei giovani, a quanto pare.
Direi che però l'immagine più emblematica di tutte è senza dubbio la seguente:


Chi l'ha scattata ha preferito rimanere anonimo, ma è diventato ovviamente un idolo di molti.
Come hanno sottolineato in molti, il web è stato importante per il raggiungimento del quorum, e la cosa ha fatto irritare anche alcuni esponenti del centrodestra, su tutti Giorgio Straquadanio, che ha rilasciato una dichiarazione molto chiara.


Ricordo a tutti che questo ometto insignificante è quello che qualche mese fa si era dichiarato a favore della prostituzione per fare carriera.
Insomma, considerando anche le irose esternazioni da vero cretino di Renato Brunetta contro i precari, sembra proprio che tra i luogotenenti di Berlusconi sia in corso una gara in cui vince chi insulta più gente.



E ovviamente i bersagli sono degli onesti lavoratori, magari precari (ovviamente non per loro scelta) e di certo con la coscienza pulita, non mafiosi, corrotti e corruttori, fancazzisti milionari e cialtroni fanfaroni.
Insomma, queste uscite mi sembrano più che altro dettate dal nervosismo e dal fatto di voler mascherare (senza riuscirci) la propria inutilità. Speriamo davvero che questa gentaglia si tolga dai piedi il più presto possibile!

mercoledì 1 giugno 2011

4 sì per il no

Be', ora che anche l'ostacolo della cassazione è stato superato, bisogna spargere la voce a più non posso! Il 12-13 giugno non andate al mare (anche perché pioverà), ma andate a votare per i 4 quesiti referendari che riguardano il nucleare, la privatizzazione dell'acqua e il legittimo impedimento.
Perché i referendum siano validi, occorre che vada a votare la metà più uno degli aventi diritti, quindi ci vuole l'impegno di tutti. E, ovviamente, votate sì!


Se volete capire per bene come votare, provate il simpatico giochino in flash creato dalla Fabbrica di Nichi di Bologna che trovate cliccando qui.

mercoledì 16 marzo 2011

Non è ancora chiaro?


Pensavo che il referendum abrogativo dell'8 novembre 1987 fosse già sufficiente. Ma, ahimè, l'idiozia di taluni è talmente radicata che si spinge ugualmente per riportare in Italia qualcosa di pericoloso, nocivo, inutile,  inquinante e dispendioso.