domenica 4 gennaio 2009

Uomo nel Buio di Paul Auster

Su questo blog non avevo ancora mai parlato di letteratura e mi pare sensato che, come prima volta, tocchi a Uomo nel Buio, ultimo romanzo del mio scrittore contemporaneo preferito, Paul Auster (pubblicato da Einaudi). Che si presenta, come raramente gli è capitato in passato, con un vero e proprio lavoro di impegno civile e politico. Il protagonista, August Brill è un critico letterario che, per cercare di evitare alla propria tragica esistenza, nell'oscurità di una notte insonne, immagina una storia, ambientata in un mondo parallelo in cui, dopo la constestata elezione di George W. Bush nel 2000, gli Stati Uniti sono stati spaccati da una nuova e sanguinosa guerra civile. Un romanzo appassionante, che fornisce uno spaccato dell'attuale situazione politica e sociale della nazione americana, senza evitare di soffermarsi sulle vicende private di un singolo cittadino e della sua famiglia, vittime della cattiva amministrazione del proprio paese ma anche simboli di una rinascita che si spera avrà prima o poi luogo. Quasi a voler dire che il sogno americano non è morto, ma che piuttosto si è, suo malgrado, adattato alle circostanze. Un romanzo appassionante, dicevo, che ho divorato in pochissime ore, come non mi capitava da molto. Oltre che per aver letto un ottimo racconto, il piacere è anche quello di aver scoperto che Auster non ha imboccato una parabola discendente, cosa che temevo dopo aver letto i romanzi immediatamente precedenti a questo.

Vi consiglio inoltre di vedere la bella intervista che, qualche settimana fa, Fabio Fazio ha realizzato con lo scrittore, all'interno, ovviamente, del programma Che tempo che fa. La trovate qui.

martedì 30 dicembre 2008

Ultimo post dell'anno

Il 2008 sta per giungere al termine! Questo anno che era partito bene (molto bene) ma che è finito in mdo ciofeco! Dopotutto, non credo che lo rimpiangerò. Preferisco pensare già all'anno nuovo. E' tempo infatti di buoni propositi: da parte mia posso solo cercare di portare avanti con più decisione i miei progetti, mettendo da parte la mia impareggiabile pigrizia.

Ecco questo è tutto, ma... eccheccavolo, è l'ultimo post dell'anno e lo spreco così, con due stronzate? Devo cercare di valorizzarlo in qualche modo, no? E allora segnalo che finalmente ho trovato la voglia e il tempo di leggere Irripetibili - Le grandi stagioni del fumetto italiano, meraviglioso saggio di Luca Boschi che racconta l'incredibile storia del fumetto italiano (e non solo) dagli anni '60 a oggi. Un libro ricco di fatti e di aneddoti, che non si limita a riepilogare ma racconta e svela molto sulle grandi stagioni delle riviste a fumetti (e sui fumetti).

Pubblicato da Coniglio Editore, è davvero un buon libro da mettere nella calza.

mercoledì 24 dicembre 2008

Letterina per Babbo Natale

Quest'anno mi sono sbilanciato... alla faccia della crisi ho provato a chiedere a Babbo Natale ben due regali, che poi, mal che vada, me ne porterà uno soltanto.
Comunque, il primo dei due regali che ho chiesto è il seguente:


Potrebbe permettermi di superare meno noiosamente le coliche, no? E poi ho sempre voluto imparare a giocare a golf.
Il secondo invece è questo, un vero regalo utile:

Ultimamente infatti ho avuto qualche problema con la sveglia, e magari una ballerina di lap dance potrebbe aiutarmi...

mercoledì 17 dicembre 2008

I supereroi nella storia dell'arte

Quando avevo il tempo di aggiornare il blog, mi mancava la voglia... quando poi mi è venuta, è venuto a mancare il primo. Comunque, eccomi qui, due settimane dopo, a segnalvari alcuni classici dell'arte... reinterpretati dai superoeri. Il sito Worth1000 ha infatti indetto un concorso in cui bisognava photoshoppare alcuni celebri dipinti, mettendo al posto dei classici protagonisti alcuni tra i supereroi più famosi, come Supeman e Batman. Volete un esempio? Ecco com'è stato reinterpretata la Creazione di Michelangelo:

C'è anche in versione Joker:

Ce ne sono alcuni carini, altri meno, ovviamente. Il mio preferito è il seguente, un po' per l'idea (la più originale in assoluto) di inserire un elemento chiaro ma piuttosto velato, non troppo smaccato, un po' anche perché Van Gogh è il mio artista preferito e questa Notte Stellata è uno dei miei dipinti preferiti in assoluto:

Tra qualche giorno ci risentiamo invece con la lista dei regali da chiedere a Babbo Natale. ;-)

mercoledì 3 dicembre 2008

Pan degli angeli... o quasi!

Qualche giorno fa ho accennato alla mia passione per i toast... e vi ho indicato un tostapane molto figo che mi piacerebbe avere. Al contrario, mi terrei volentieri lontano dal seguente modello:

Per la cronaca... abbustolisce davvero il pane con immagini sacre, ma il sapore è piuttosto comune, poco celestiale.