
Da un punto di vista tecnico/narrativo si tratta di un'opera qualitativamente inarrivabile, capace di raccontare per immagini come pochi altri fumetti. Frank Miller (che in seguito alla lettura di Lone Wolf & Cub ha realizzato la miniserie Ronin) ha detto di averla apprezzata fin da subito, nonostante l'abbia scoperta in edizione giapponese senza poterne capire i dialoghi. Lo stesso Miller ha poi realizzato le copertine dei primi 12 volumi dell'edizione americana (scelte anche per l'edizione italiana).
Fin da quando ho letto l'ultimo volume di questa serie (composta da 28 tomi) ho pensato di scrivere qualcosa di particolarmente approfondito a riguardo, ma ho scoperto che c'è già chi l'ha fatto, certamente meglio di come avrei potuto farlo io, così mi limito a segnalarvi il link. Si tratta del bravo Guglielmo Nigro, che ha dedicato un articolo a Lone Wolf & Cub sulle pagine de Lo Spazio Bianco, come potete scoprire cliccando qui.
Fin da quando ho letto l'ultimo volume di questa serie (composta da 28 tomi) ho pensato di scrivere qualcosa di particolarmente approfondito a riguardo, ma ho scoperto che c'è già chi l'ha fatto, certamente meglio di come avrei potuto farlo io, così mi limito a segnalarvi il link. Si tratta del bravo Guglielmo Nigro, che ha dedicato un articolo a Lone Wolf & Cub sulle pagine de Lo Spazio Bianco, come potete scoprire cliccando qui.
1 commento:
grazie per la segnalazione!
g-
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