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domenica 30 agosto 2009

Unusual Team-Ups #2: Obama, un Presidente da fumetto

Con un po' di ritardo arriva la seconda puntata di Unusual Team-Ups, la rubrica dedicata ai crossover più improbabili che si siano mai visti all'interno di un fumetto. Se la prima puntata era dedicata agli incontri/scontri tra alcuni personaggi del fumetto e musicisti del "calibro" di Eminem, in questo secondo appuntamento vorrei focalizzare l'attenzione su Barack Obama, che nell'ultimo anno è apparso sulle copertine (ma non solo) dei fumetti d'oltreoceano più di quanto Berlusconi sia apparso sulle prime pagine di Repubblica!
Tralasciando un inutile fumetto biografico realizzato dalla IDW Publishing (pubblicato durante la campagna elettorale insieme a un albo speculare dedicato all'allora rivale John McCain), sempre che la memoria non mi inganni, il primo personaggio a fumetti con cui Obama si è fatto rappresentare è stato Savage Dragon, sul numero 137 della sua serie.

Se in questo albo appare solo in copertina per un breve passaggio "pubblicitario", nel numero 145 della stessa serie, pubblicato dalla Image dopo l'avvenuta elezione, il personaggio di Erik Larsen viene addirittura incaricato di fare da guardia del corpo al Presidente per proteggerlo da minacce superumane!

Da notare la copertina dell'albo, leggermente tendente al propagandandismo (e al ridicolo, of course!).
Ma l'albo più famoso su cui Obama ha fatto capolino è sicuramente il numero 583 di Amazing Spider-Man, pubblicato anche con una copertina variant che celebrava l'elezione del primo presidente di colore della storia degli Stati Uniti!

Ovviamente la storia non è niente di che... Ma il peggio del peggio è sicuramente rappresentato da due serie pubblicate dalla Devil's Due, che ha deciso di cavalcare l'onda del successo mediatico di Obama rendendolo protagonista di ben due serie. Quella che segue è la prima delle due, un fantasy intitolato Barack the Barbarian.

La seconda, invece, si chiama Drafted: One Hundred Days ed è una serie di stampo fantascientifico-catastrofico.

Da notare lo sguardo vagamente truce (!) che Obama sfoggia su questa copertina.
In ogni caso, Obama ha dovuto vedersela anche con alcuni supercriminali. Se quelli di primo piano, come il Dottor Destino o Lex Luthor, sono in effetti un po' troppo anche per lui, direi che Bomb Queen, misconosciuto personaggio creato da Jimmie Robinson per la Image, dovrebbe essere ampiamente alla sua portata.

Può bastare così? In realtà mancherebbe ancora una piccola cosa... pubblicata ancora dalla Marvel. Da qualche tempo, infatti, la Casa delle Idee (spesso non troppo originali, a dire il vero) pubblica le avventure di un particolare gruppo di Vendicatori... i Pet Avengers! Il gruppo raccoglie alcuni tra i super-animali più famosi e bizzarri della casa editrice, che in una delle loro avventure hanno avuto l'onore di incontrare addirittura... Bo, il cane presidenziale!

E se credete che con questo abbiamo toccato il fondo... be', il prossimo mese, con il terzo appuntamento di Unusual Team-Ups, vi ricredete di certo!

domenica 31 agosto 2008

Un presidente a fumetti

Qualche tempo fa venne diffusa la notizia che la IDW Publishing, una casa editrice americana, avrebbe pubblicato due albetti spillati di 18 pagine con le biografie dei due candidati alla presidenza americana, Barack Obama e John McCain.

Alcuni autori di fumetti, poi, così come molte personalità dello spettacolo, si sono schierati apertamente a favore del candidato democratico. L'ultimo (in ordine di tempo) è Erik Larsen, che ha utilizzato una variant cover della sua storica serie Savage Dragon (pubblicata da Image Comics) per lanciare un messaggio promozionale. Eccola qui:

C'è da ricordare anche che, in occasione della precedente tornata presidenziale, era stato lo stesso personaggio di Larsen a candidarsi per l'elezione alla Casa Bianca del suo mondo fittizio.

Certo che Obama è sicuramente il più simpatico (almeno all'apparenza) tra i due candidati e quello che negli ultimi decenni ha saputo incarnare al meglio i valori del partito democratico americano. Una ventata d'aria nuova, in sintesi. Ma, andando a scavare meglio, l'idea che mi son fatto è che, anche in questo caso, come accade sempre più spesso nel mondo della politica internazionale, ci sia da scegliere solo per il male minore. E Obama, davanti al guerrafondaio e conservatore McCain, sicuramente non fa una figura così pessima come dovrebbe.

In un post di qualche giorno fa sul blog del grandissimo Luca Boschi potete anche ammirare le pubblicità di alcuni spassosi giocattoli ispirati ai due candidati (e non solo).