Nelle ultime pagine, però, Miller appare ancora più svogliato: gli sfondi scompaiono del tutto, l'alternanza tra bianchi e neri perde sostanza, il tratto è tirato via in maniera eccessiva, i personaggi diventano macchiette parodistiche fuori luogo (e probabilmente il caro vecchio Frank cerca di citare, in modo però troppo approssimativo, le esagerazioni anatomiche di Jack Kirby) e l'utilizzo del colore diviene un inutile formalismo.
martedì 5 giugno 2012
Sacro terrore
Nelle ultime pagine, però, Miller appare ancora più svogliato: gli sfondi scompaiono del tutto, l'alternanza tra bianchi e neri perde sostanza, il tratto è tirato via in maniera eccessiva, i personaggi diventano macchiette parodistiche fuori luogo (e probabilmente il caro vecchio Frank cerca di citare, in modo però troppo approssimativo, le esagerazioni anatomiche di Jack Kirby) e l'utilizzo del colore diviene un inutile formalismo.
lunedì 4 agosto 2008
Lego, mon amour...
Da tempo, poi, YouTube è è pieno di filmati in stop motion che riprendono o parodizzano scene di film famosi. Vi consiglio soprattutto quelli su Star Wars.
Un paio di giorni fa, invece, mi è capitato di scoprire un sito, The Toy Zone, dove pubblicano foto di molti lavori fatti con i Lego, tra cui le riproduzioni di alcune copertine di album molto famosi, a partire da questa:
Ce ne sono 20 da vedere, alcune forse un po' troppo sofisticate, altre meravigliose (come quella di Nevermind dei Nirvana).
Sempre nello stesso sito si trova la classifica dei 10 giocattoli che vi manderanno all'inferno, tra cui spicca, almeno per quanto mi riguarda, la posizione numero 9:
Chiudo con una segnalazione anche per il sito Brickshelf, nel quale è possibile trovare anche uno splendido Alan Moore:


