giovedì 5 aprile 2012

Aspettando The Avengers (il film) #4

Sono sempre stato appassionato di Lego, in particolar modo dell'utilizzo creativo che spesso ne viene fatto (come ho già avuto modo di raccontare anni fa). Ho accolto con un sorriso quindi la locandina del film dei Vendicatori ripensata in stile Lego.


In più, la Lego ha creato una serie di giocattoli ispirati ai personaggi del film. Sono talmente carini che mi viene voglia di collezionarli, anche se non sono un fan di action figure e roba varia (e speriamo che ne facciano anche un videogioco, come già avvenuto per Batman e tanti altri).


Nonostante il costume del film faccia schifo, tra questi il mio preferito è Capitan America, che è stato anche dotato di una moto.


Tornando al film vero e proprio, qualche giorno fa è stato diffuso un nuovo trailer... proveniente dall'est Europa, credo dalla Polonia (se qualcuno può confermarlo o smentirlo, che faccia pure), che mostra alcune scene finora inedite. Questo trailer è incentrato soprattutto sulla Vedova Nera... forse perché è nata nell'ex-Unione Sovietica?


A quanto pare, invece, hanno preparato un trailer per ognuno dei personaggi principali, ma credo che questo sia l'unico con scene nuove.

lunedì 2 aprile 2012

Rodolfo Cimino e i racconti attorno al fuoco

Dalla metà di gennaio circa avevo una bozza quasi pronta da pubblicare, iniziata dopo aver letto il volume dei Tesori Disney con la saga Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco di Rodolfo Cimino, ma mai terminata per svariati motivi (un po' mancanza di tempo, un po' altre "urgenze" varie da pubblicare).
Vista la scomparsa (il 31 marzo) di quello che è stato considerato come uno dei più grandi scrittori umoristici del fumetto italiano, Cimino appunto, recupero e porto a termine quel post, modificandolo solo leggermente.


Avevo letto le storie raccolte in questo volume già all'epoca della loro pubblicazione originaria su Topolino, quando ero ancora un bimbetto, e le ricordavo davvero piuttosto bene (cosa rara). Segno probabilmente dell'originalità di queste storie, che fanno capire quanto Cimino fosse uno sceneggiatore furbo (oltre che bravo). Dato che non è possibile mettere i paperi e topi disneyani in alcune situazioni particolari, allora perchè non inventare appositi personaggi, in apposite storie, pur incastrate nell'universo di Paperino e compagni?
Le storie che Nonnna Papera racconta al suo parentame parlano così di amori lunghi una vita (con i protagonisti che invecchiano), di affondamenti (con presunti morti) e via dicendo. Un escamotage narrativo ben congegnato, insomma.
Speriamo che da qualche parte (in un secondo volume dei Tesori Disney?) possano spuntare anche le storie successive del ciclo che non sono entrate in questo bel cartonato, perché all'epoca, ormai cresciuto, avevo poi abbandonato la lettura settimanale di Topolino e quindi non le ho mai lette.


Questo qui sopra è il bel frontespizio che il forum del Papersera ha dedicato allo scomparso sceneggiatore veneziano.
Per un ricordo più articolato e un'analisi più approfondita dell'opera complessiva di Cimino, invece, visto che arrivo ultimo, mi limito a linkare quanto già scritto da gente più autorevole e preparata di me: Matteo Stefanelli, Roberto Gagnor e Luca Boschi (cliccate sui nomi per leggere i rispettivi articoli).

venerdì 30 marzo 2012

The Notwist - Neon Golden: 10 anni dopo

Dieci anni fa, proprio in questi mesi, ascoltavo con passione e ammirazione un album dalle melodie morbide e ammalianti uscito da poco, nel gennaio 2002, che poi si sarebbe rivelato il miglior disco di quell'anno e uno dei tre-quattro migliori del decennio.
Sto parlando di Neon Golden dei Notwist, l'album con il cerchio nero su sfondo rosso.


A farmi innamorare di questo disco (letteralmente, visto che all'epoca si parlava di cd e non di mp3) e di questa band tedesca furono soprattutto i violini sintetici e le calde campionature di un brano in particolare, Solitaire.


Ma di brani fantastici l'album era zeppo! Ve ne suggerisco altri che non mi stancherò mai di ascoltare (il video di Pick Up the Phone, poi, è anche parecchio bello).




Questo album ha avuto una tale influenza su molta della musica indie venuta dopo, che suona ancora fresco e attuale! Forse anche di più del pur bello album successivo dei Notwist, The Devil, You + Me.

martedì 20 marzo 2012

Aspettando The Avengers (il film) #3

Pensavo che gli unici supereroi in voga in Giappone fossero quelli pacchiani alla Megaloman o Ultraman.


E invece pare che anche il film dei Vendicatori sia molto atteso nel Paese del Sol Levante! Di seguito, la locandina in versione giapponese.


Fa davvero molto "Power Rangers", vero?
Tra l'altro, nel trailer giapponese ci sono diversi spezzoni che non erano presenti nella versione occidentale.


E finalmente è possibile vedere (e sentire), anche se fugacemente, Cobie Smulders/Maria Hill!

lunedì 12 marzo 2012

Gli infiniti mondi di Moebius

Sabato scorso, 10 marzo, è scomparso Moebius, uno dei più grandi disegnatori di sempre, qui sotto autoritrattosi in compagnia di alcuni suoi personaggi.


Con la sua straordinaria fantasia, Moebius (o Jean Giraud, o Gir, o in qualsiasi altro modo lo conosciate) è stato un grande narratore che ha creato mondi fantastici in grado di influenzare intere generazioni di autori di fumetto o addirittura di cineasti. A essere sincero, però, ho sempre preferito le cose da lui solo disegnate e magari scritte da Alejandro Jodorowsky, su tutte la saga dell'Incal, piuttosto che quelle interamente realizzate da lui come Il Garage Ermetico e Arzak (che comunque rimangono opere notevoli, soprattutto dal punto di vista grafico).
Personalmente, l'avevo scoperto in modo indiretto attraverso l'opera di Andrea Pazienza (Le straordinarie avventure di Pentothal in particolare), per poi leggerlo la prima volta su una storia disegnata per la Marvel Comics americana (da buon lettore di supereroi qual ero, e in parte ancora sono). Mi riferisco ovviamente a Silver Surfer: Parabola, bella storia scritta da Stan Lee.
Quello che non era di certo il suo miglior lavoro, mi impressionò comunque per l'istintività del tratto e per la semplicità con cui riusciva a rendere naturali anche ambienti e personaggi che non lo erano per nulla.
Poi, poco alla volta, sono andato alla scoperta dei suoi lavori migliori, trovandomi di fronte a qualcosa di unico, in grado di imprimere con il suo raffinato tratteggio espressionista un marchio indelebile all'interno del mio immaginario. Non a caso, alcuni anni fa, quando mi sono trovato a dover ideare una storia breve per la rivista americana Heavy Metal (su cui Moebius veniva regolarmente pubblicato), ho deciso di rendergli omaggio. Non tanto nell'andamento della storia (fantasy), quanto nella caratterizazione grafica del protagonista, tale Arthur McKnife, parecchio ricalcato sulla figura del suo Maggiore Fatale (qui sotto un confronto).

Il disegnatore Raffaele Marinetti, poi, si era anche lui lanciato in un omaggio visivo all'opera di Moebius, com'è particolarmente evidente nella tavola seguente (colorata da Mauro Balloni).


Non finisce qui. Perché, come magari qualcuno di voi saprà, conduco da ben sei anni una trasmissione radiofonica dedicata al fumetto (ideata da me e Laura Pasotti) che si chiama proprio... Il Garage Ermetico.
Vi propongo di seguito una serie di altri suoi splendidi disegni e, in fondo, un video in cui disegna Blueberry.






 

venerdì 9 marzo 2012

Aspettando The Avengers (il film) #2

Ricordate i cartoni animati Marvel degli anni Sessanta, quelli realizzati ricalcando con i lucidi e animando (per modo di dire) i fumetti originari di Stan Lee e Jack Kirby?


Qualche genio con molto tempo a disposizione ha preso immagini sparse da quelle serie e le ha montate, aggiungendoci l'audio del trailer di The Avengers diffuso pochi giorni fa.


Certo che lo spermatozoo gigante nel finale fa parecchia impressione, eh? E Nick Fury arriva dritto dagli anni Novanta (come fare, altrimenti?). Però trovo il tutto davvero molto divertente.